Non dite a mia madre che sono un blogger _ Lei mi crede pianista in un bordello

lunedì 20 luglio 2009

La schiuma dei giorni _ Boris Vian

Boris Vian - La schiuma dei giorni

L'essenziale, nella vita, è dare giudizi a priori su tutto.
In effetti, semba che le masse stiamo sempre dalla parte del torto, e che gli individui abbiano sempre ragione.

Bisogna tuttavia stare attenti a non dedurre nessuna regola di condotta da questa constatazione: certe regole non hanno bisogno di essere formulate per essere seguite. Solo due cose contano: l'amore, in tutte le sue forme, con ragazze carine, e la musica di New Orleans e di Duke Ellington.

Il resto sarebbe meglio che sparisse, perchè il resto è brutto, e la dimostrazione contenuta nelle poche pagine seguenti deriva tutta la sua forza da un unico fatto: la storia è interamente vera, perchè io me la sono inventata da capo a piedi.
La sua realizzazione materiale in senso stretto consiste essenzialmente in una proiezione della realtà, in un'atmosfera obliqua e surriscaldata, su un piano di riferimento irregolarmente ondulato e un poco distorto.
Come si vede, è una tecnica confessabile, ammesso che ce ne siano.

New Orleans 10 marzo 1946

mercoledì 15 luglio 2009

Una barca nel bosco _ Paola Mastracola

Paola mastracola Una barca nel bosco Il protagonista di questo romanzo è un adolescente che oggi definiremmo "un numero primo", per dirla alla Paolo Giordano. Nel libro lo vediamo crescere e cambiare, o meglio ancora difendersi da un mondo che non gli assomiglia per niente.

Ambientato in una Torino grigia e asettica, questo è un romanzo tenero e feroce, che parla di senso di inadeguatezza e di quanto sia difficile, in realtà, comunicare. Di come gli altri, spesso, siano dei pianeti lontanissimi.
Bel libro. Leggibile, divertente e amaro allo stesso tempo. Ha vinto il Premio Campiello.

Pensiamo che si cresca verso l'alto. Che idiozia! Le madri ad esempio, tu guarda come sono fiere che i loro pargoli crescono in altezza. E invece bisognerebbe scavare sotto i piedi dei figli, e vedere lì nella terra, quanto sono cresciuti. Se no poi, da grandi, cadono. Cadono a faccia in giù, come pali mal piantati nel terreno, senza radici.

lunedì 13 luglio 2009

Soffocare _ Chuck Palahniuk

Chuck Palahniuk - SOffocare Questo libro è come un viaggio sottoterra, in cunicoli stretti e poco sicuri. Ma è anche e soprattutto un viaggio dentro.
Ci si graffia le mani. E il cuore.
E poi Palahniuk spinge il pedale dell'acceleratore fino in fondo e davvero non conosce limiti. Gigante.

La tecnica giusta da adottare in un caso come quello di Eva è spostare la sua attenzione. Distrarla, parlando del pranzo o del tempo o di come le stanno bene i capelli. Il suo lasso d'attenzione dura quanto il tic di un orologio, e la si può instradavere verso argomenti più gradevoli.

Probabilmente è così che gli uomini hanno sempre reagisto all'ostilità di Eva. Distraendola. Aspettando che il tempo passasse. Evitando lo scontro. Scappando.

Più o meno nello stesso modo in cui tutti quanti viviamo le nostre vite, guardando la televisione. Fumando merda. Prendendo medicinali a casaccio. Spostando la nostra attenzione. Masturbandoci. Rimuovendo.

sabato 25 aprile 2009

Ipse Dixit II _ Papa Ratzinger


Ora, il papa dice che "l'ora di religione è parte integrante della scuola italiana ed è esempio [niente di meno che] di laicità positiva" [!]


Che dire; si attendono ulteriori e sempre brillanti aggiornamenti by Ratzinger, tipo: "l'asino vola"

domenica 22 febbraio 2009

Ipse dixit I _ Renato Soru

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Pensai: mai più. Mai più faranno mercato della nostra terra. Mai più villaggi turistici finti, che non sono costruiti da sardi, non impiegano sardi, non usano prodotti sardi, non distribuiscono utili ai sardi. La Sardegna è il campo giochi di partite altrui; di suo non ha neppure uno scivolo. Basta con le lottizzazioni sulla costa, con le moto d’acqua a tutto gas, con l’assedio degli yacht di ferragosto. Non possiamo diventare un’immensa Ibiza, perché anche Ibiza sta cambiando. Portiamo cavi e fibre ottiche, ma ritroviamo la nostra anima profonda, perché è quella che interessa al mondo globale.
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My Book Generation _ The Resurrection

Si rinizia. Per chi vuole e vorrà. Qui e alla grande.

venerdì 24 ottobre 2008

My Book Generation _ The End

Non sempre, ma di solito quando qualcosa finisce qualcosa di nuovo inizia. Così sarà per questo blog.
Come forse chi legge sa, questo blog tematico è nato in conseguenza della mia partecipazione al laboratorio universitario blog-lab, il quale si conclude il 28 ottobre.
Ebbene, assieme al blog-lab finisce anche l'attività di questo blog. Attenzione, però: ci sono lavori in corso per la costruzione di un nuovo blog, più bello e più grande, il quale sarà una naturale prosecuzione di questo stesso blog. Insomma, niente finisce, tutto continua, panta rei, marina rei.

A breve verrà comunicato il link del nuovo blog, il quale non sarà più "tematico", riferito cioè per quanto mi riguarda ai libri e all'industria culturale, ma anche personale e insomma più ampio a livello di contenuti.
Ci tenevo a comunicare questa cosa visto il silenzio delle ultime settimane, così come a sottolineare che per me l'esperienza di questo blog è stata realmente bella, costruttiva, stimolante e un sacco di altre cose.
Allora, ci si sente presto!

sabato 27 settembre 2008

Spot _ Sky

Guardi l'ultima pubblicità di sky e dici ... wow.

martedì 23 settembre 2008

La solitudine dei numeri primi _ Paolo Giordano

paolo giordano la solitudine dei numeri primiTante cose sono state dette e tante copie sono state vendute. Mi riferisco a La solitudine dei numeri primi, il bel libro di Paolo Giordano.

Ebbene, io credo che sia fondamentalmente una la causa/motivazione che ha fatto scaturire il grande successo (e Premio Strega) di un romanzo come questo.
E cioè che sono stati messi in mostra dei ritratti di persone fragilissime e nel contempo quanto mai reali. E' come se ci fossimo un po' tutti identificati in Alice e Mattia, due personaggi che difficilmente si staccano di dosso a romanzo finito. Sono loro il segreto del libro.
In pratica: Paolo Giordano come una sorta di Giovanni Allevi in versione narrativa, vale a dire una medesima poetica tesa alla rappresentazione chiara delle nostre parti più deboli e all'esplorazione piena di calore della quotidianità di persone anti-arriviste, sovraistruite e in perenne crisi di inadeguatezza.
Insomma, è un romanzo tremendamente contemporaneo.

lunedì 22 settembre 2008

Lettera _ Roberto Saviano

Riporto un estratto di un immenso Roberto Saviano da La Repubblica di oggi.


Quanto ancora dobbiamo aspettare? Quanto ancora dobbiamo vedere i migliori emigrare e i rassegnati rimanere? Siete davvero sicuri che vada bene così? Che le serate che passate a corteggiarvi, a ridere, a litigare, a maledire il puzzo dei rifiuti bruciati, a scambiarvi quattro chiacchiere, possano bastare? Voi volete una vita semplice, normale, fatta di piccole cose, mentre intorno a voi c'è una guerra vera, mentre chi non subisce e denuncia e parla perde ogni cosa. Come abbiamo fatto a divenire così ciechi? Così asserviti e rassegnati, così piegati? Come è possibile che solo gli ultimi degli ultimi, gli africani di Castel Volturno che subiscono lo sfruttamento e la violenza dei clan italiani e di altri africani, abbiano saputo una volta tirare fuori più rabbia che paura e rassegnazione?

(qui l'articolo/lettera nella versione intera)

sabato 20 settembre 2008

Fight Club _ Tyler Durden

Mi chiedo che risultati otterrei aprendo la mia discussione di tesi di laurea con questo video qui, dove c'è Brad Pitt che impersona un grande Tyler Durden in Fight Club - regia di David Fincher, tratto dall'omonimo romanzo di Chuck Palahniuk.
La scena è grandiosa, catartica, ad effetto. Forse, però, non è proprio la più indicata per un corso di laurea specialistico in "Comunicazione d'impresa" ... Oppure, invece, clamorosamente, sì?

mercoledì 17 settembre 2008

David _ Foster Wallace

Bel post, intenso e giusto, di Daria Bignardi, ancora sulla morte di Wallace.

lunedì 15 settembre 2008

Bene _ Detto

Come i cittadini italiani ormai sanno, i telegiornali nazionali hanno sempre quei cinque-sette minuti dedicati a quello che il papa sta dicendo, facendo, pensando, guardando. Senza, non JE la fanno.
Ebbene, ieri Benedetto Sixteen è stato in Francia.
Riassunto: NO alle coppie di fatto (wow) - NO a nemmeno uno spicchio di Ostia per i divorziati (della serie: buttamose su Fregene) - e dulcis in fundo SI alla messa in latino! (sic)

Che dire: il papa sta alla contemporaneità come il milan sta al bel calcio (papa : contemporaneità = milan : bel calcio)

domenica 14 settembre 2008

Virginio _ Brother Love

Poi dice che non ti devi commuovere. L'ultimo post di Virginio Nerò è tremendamente bello.

David Foster Wallace _ Infinite Jest

Uno dei più importanti scrittori contemporanei ha deciso di lasciarci. Avrà avuto i suoi motivi, però dispiace.
Il suo romanzo da tutti considerato il più bello, imponente ed importante è Infinite Jest.