Proprio in questa collana (guarda un po'!) è uscito da poco un bel romanzo; si intitola La mia versione dei fatti, e l'autore è un giovane inglese, Will Davis, classe 1980 (ehm, se non lo si è ancora capito, in questo blog quelli della Generazione Y vengono apprezzati un sacco, quasi a prescindere! eheh)
La mia versione dei fatti, titolo originale My side of the story, è il suo romanzo d'esordio.
Richiamandasi esplicitamente al Giovane Holden, Will Davis racconta le vicende di un sedicenne, che, come il protagonista adolescente di Salingeriana memoria, si aggira per la città finendo per incontrarsi e scontrarsi con persone invero poco autentiche, spesso inconsapevoli, a volte impaurite.
Il divertentissimo e feroce cinismo di Jaz, il protagonista, svela e racconta proprio le contraddizioni e le ipocrisie dei personaggi che lo accerchiano. Innanzitutto, la sua famiglia, che Jaz detesta e dal quale proverà a fuggire in più modi; poi la scuola, un universo a sè stante alla mercè di una guerriglia psicologica persistente, e infine la vita notturna e i club, in cui si muovono più specie diverse di una medesima fauna assetata di riconoscimento sociale e sicurezze.
La mia versione dei fatti è un romanzo che ci ricorda come sia dannatamente difficile affrontare quel gran casino che è l'adolescenza.
E' un buon testo, scorrevole e piacevole da leggere, anche se sul finale forse si poteva fare un po' meglio in ambito di sviluppo della trama.
E poi fa anche ridere. Specie a pagina 95, uno dei punti più divertenti in assoluto.
PS: Ah, se per caso leggete questo libro e non vi piace, beh: 1CPPA! (se avete letto il libro, sapete cosa vuol dire!)
PPS: Ho parlato di altri romanzi d'esordio scritti da ventenni_e_qualcosa qui e qui


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