Non dite a mia madre che sono un blogger _ Lei mi crede pianista in un bordello

domenica 13 luglio 2008

Montedidio _ Erri De Luca

Montedidio - Erri De Luca Scritto nel 2001, Montedidio è già diventato un classico. E' un piccolo grande gioiello, forse la punta massima raggiunta dallo scrittore partenopeo Erri De Luca.

Ebbene: la parola capolavoro non mi piace, non la uso mai. Ogni volta mi sembra esagerata, eccessiva. Eppure, se riferita a questo libro, suona bene.

Montedidio è un quartiere di Napoli, un luogo vissuto, calpestato, tormentato e un po' magico, all'interno del quale si muovono i protagonisti e le vicende di questo breve libro, un libro a suo modo così minimalista, introspettivo, emozionale.

Il protagonista è un giovane ragazzo tredicenne: il libro lo insegue nei suoi spostamenti e nel suo percorso di formazione che lo vedrà diventare un uomo attraverso la scoperta del lavoro, delle responsabilità, del dolore, dell'amore, dell'ebbrezza dei sogni.
Lo scenario di sfondo è quello del dopoguerra, un periodo cupo ed eccitante allo stesso momento, che l'autore ci permette di vedere dal di dentro, nel cuore di una città contraddittoria ma quanto mai viva.

Lo stile: le pagine di Montedidio sono tanti piccoli affreschi espressionisti. L'autore dà due o tre colpi di pennello e ci fa scoprire un mondo. La scrittura è, difatti, decisamente minimal, è una prosa che si confonde spesso con la poesia, è una sorta di canto, un canto dolce, nostalgico, quasi epico.
Il risultato è un romanzo eccellente, un ritratto formidabile di uomini e luoghi, momenti storici e stati d'animo. Un libro imperdibile.

Qui la scheda dell'autore sul sito della Feltrinelli.
(il romanzo lo si può trovare anche in formato tascabile, al minimo prezzo di 6.50 €)

1 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good