Non dite a mia madre che sono un blogger _ Lei mi crede pianista in un bordello



sabato 27 febbraio 2010

Qualcuno con cui correre _ David Grossman

Qualcuno con cui correre - David Grossman

Di libri ce ne sono a milioni, e si presume che moltissimi di questi siano anche dei bei libri. Il lato negativo della cosa, però, è che la scelta di quali libri leggere può diventare, a volte, un'impresa più difficile del previsto.
Spesso si leggono certi libri dopo aver letto una bella recensione, o per un consiglio di un amico. O ancora, perché la foto in copertina era bella, o la quarta di copertina particolarmente convincente.

Io ho comprato e letto Qualcuno con cui correre, di David Grossman, dopo averlo visto tra le mani di un ragazzo punk sui diciott'anni seduto a poche metri da me dentro l'autobus 60 express; un tipo con una cresta colorata di venti centimetri, qualche decina di anelli sparsi un po' ovunque. E poi quel libro in mano. Come se il gioco fosse "trova l'intruso".
Però mi ha messo addosso una curiosità gigantesca. Così, quando sono sceso dall'autobus, invece di andare a casa, sono andato in libreria, e ho comprato questo romanzo.

E' uno di quei libri che ti catturano per la trama trascinante e senza pause. Ambientato in una dinamicissima e cupa Gerusalemme, il romanzo "insegue" il giovane Assaf nella sua spericolata avventura alla ricerca della conturbante Tamar. Peccato per il finale, che è un po' scontato.

Ne è stato tratto anche un film:


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